I dati da lei inviati saranno trattati secondo la normativa vigente sulla privacy e non saranno ceduti a terzi

Non vi chiamo più servi... ma vi ho chiamato amici (Gesù)





Messaggio
E' bello sottolineare la ricchezza degli ultimi incontri con gli adolescenti del gruppo "La Luce", dove si percepisce molto bene un crescente senso di appartenenza al gruppo e l'apertura verso esperienze gradualmente coinvolgenti.

Anche per loro durante l'estate ci sarà la proposta di continuare a coltivare il dono della fede attraverso nuove esperienze che proporremo alle loro famiglie.


Aggiunto: Giugno 12, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
Un fatto doloroso ha colpito la comunità di Neive (CN) domenica 7 giugno 2015: un bimbo piccolo di tre anni, ha lasciato mamma Annamaria e papà Silvano, per unirsi al coro festoso degli angeli, in Cielo. Se da un lato ora il piccolo Pietro vive nella gioia sconfinata del Paradiso, dall'altro c'è tutto l'aspetto doloroso del distacco. La sera di quello stesso giorno, Italo, Silvana e Daniela, del gruppo Gam "Maria Porta del Cielo", sono stati vicini a genitori, parenti e amici radunati per una veglia di preghiera, e li hanno confortati con la loro testimonianza di genitori già provati dallo stesso dolore, aiutandoli a credere che anche quando bussa il dolore ci viene offerta la possibilità di aprirci alla fede, trovando la luce ad attenderci. Ai genitori di Pietro abbiamo rivolto l'invito di partecipare al gruppo "Maria Porta del Cielo".

Aggiunto: Giugno 12, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
Venerdì 5 giugno i cresimandi di Vaccheria - Castelrotto - Guarene, hanno avuto l'opportunità di poter riflettere sulla bellezza della vita cristiana aiutati da Salvatore del gruppo Gam "La Luce".
La concretezza dell'argomento trattato e la maturità del testimone hanno giovato non poco alla crescita spirituale dei ragazzi. Mentre Salvatore e i catechisti riflettevano con i cresimandi, don Eligio si è reso disponibile per offrire l'esperienza concreta del Sacramento della gioia. Il Signore completi l'Opera iniziata con la Missione parrocchiale dello scorso Avvento.

Alla Vergine Immacolata affidiamo il cammino di questa comunità che da cui abbiamo tanto ricevuto.


Aggiunto: Giugno 12, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
Quest’anno l’appuntamento del 2 giugno, festa nazionale, ha avuto una variante: invece di fare l’annuale uscita a Montoso, come di consuetudine da parecchi anni, la meta è stata Casaleggio (NO), nella Comunità Cenacolo di suor Elvira. Il programma è stata molto semplice ma infinitamente ricco. Al mattino l’incontro in cenacolo GAM con gli Amici del gruppo di Bellinzago e di Oleggio, una buona pizza per pranzo, preparata dai giovani della Comunità, una partecipata partita a pallone e la S. Messa conclusiva. Una tirata di gioia con alcuni “giovani “ GAM della Prima Ora, messi a confronto con i “germogli” sbocciati da quel SÌ che traspariva da ogni loro parola. Resterà per tutti una giornata indimenticabile!

Aggiunto: Giugno 12, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
Sabato 23 maggio: un bel gruppo del Gam Alba parte per Torino dove si svolgerà una giornata molto importante : il terzo incontro nazionale del Movimento che quest'anno riveste una grande valenza  nella ricorrenza del 40.mo di fondazione e nel periodo di ostensione della Sacra Sindone.    Il programma della giornata è molto intenso: cenacolo guidato da giovani GAM di ogni parte d'Italia, riflessione sulla Sacra Sindone a cura del prof. Enrico Barberis, visita alla Sindone , Santa Messa e veglia di preghiera. All'accoglienza, nel bel parco delle Suore della Consolata di Grugliasco, il clima è di grande festa perché è molto bello ritrovare i fratelli delle altre realtà Gam italiane e soprattutto  perché tutti sappiamo che stiamo per vivere momenti indimenticabili, sappiamo che  Gesù, la Mamma Celeste , lo Spirito Santo, don Carlo,  in occasioni come queste sono molto generosi e riversano tanta grazia divina su ciascuno di noi e su tutto il Movimento. E così è stato;  alla sera siamo rientrati consapevoli di aver ricevuto tanto e con  in  cuore il desiderio di essere testimoni dell'amore di Gesù che ci chiama a seguirlo per rendere felice la nostra vita. Domenica 24 si è ancora svolta la visita alla tomba di don Carlo a San Gillio e la S. Messa nella sede del Gam Torino.  

Aggiunto: Giugno 1, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
Un altro importante incontro è stato anche quello con i cresimandi di Guarene-Castelrotto-Vaccheria, venerdì 29 maggio 2015, quando hanno incontrato il quasi diciannovenne: Andrea Castellengo, anch’esso del gruppo “La Luce”. Egli ha guidato la loro attenzione ruotando attorno a un aspetto molto importante della Cresima. La Cresima abilita a diventare cristiani capaci di testimoniare la bellezza della fede, aiutandoci ad essere sempre se stessi e andando, quand’è necessario, anche controcorrente. E questo, sia sul piano dottrinale, morale e del comportamento. Dai cresimandi non ci si sarebbe potuto aspettare una partecipazione migliore. Ringraziamo i catechisti per l’invito.

Aggiunto: Giugno 1, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
La sera di giovedì 28 maggio 2015, il gruppo dei cresimandi di Neive (CN), ha avuto la gioia di incontrare Simone Picci del gruppo “La Luce”; quasi un specie di intervista sul suo progressivo e sofferto cammino alla scoperta della fede. Una testimonianza molto bella perché a parlare non è stato un teologo preparato a “spiegare” Dio, bensì un diciottenne che, pur visibilmente timido, lo ha “mostrato” loro. A Simone è stata fatta la proposta di seguire questo gruppo per il cammino post Cresima.

Aggiunto: Giugno 1, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
Il gruppo “Piccolo gregge”, domenica 31 maggio 2015, ha coronato in modo significativo il mese mariano. Dalla sede di Alba, si è portato al Santuario Nostra Signora delle Grazie sito in Loc. Bricco di Neive dove, dopo una breve processione con il Rosario camminato, ha partecipato alla S. Messa. L’omelia è stata tenuta dalle sorelle del “Cenacolo della Risurrezione”, suor Maria e suor Rita, che hanno parlato della necessità di fidarsi di Dio che è Papà e della Madonna che è Mamma, in modo tale, da far ardere il cuore di tutti i presenti. Una celebrazione, questa, che non cadrà certamente dal cuore.

Aggiunto: Giugno 1, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
  Domenica 17 maggio al gruppo "Piccolo Gregge" e martedì 19 al gruppo "La Luce" è stato proposto un video con la testimonianza di Myriam di Qaraqoush , profuga a 10 anni. Myriam ha dovuto lasciare la propria casa nella valle di Ninive, la scuola e gli amici  lo scorso agosto a causa delle feroci persecuzioni dell' Isis. Nell'intervista Myriam dichiara : "sono molto triste perché ci hanno costretto a lasciare la nostra casa. Ma Dio ci ama e non ha permesso che l'Isis ci uccidesse". Ora vive in un campo profughi e non sa se potrà mai tornare a casa, ma nonostante le difficoltà la sua fiducia in Dio e l'amore continuano a brillare nei suoi occhi e nelle sue parole. Di fronte alla testimonianza di Myriam,  noi ci siamo resi conto che abbiamo poca fede confronto a lei ed  abbiamo scoperto che l'educazione della famiglia conta molto quando sa comunicare la speranza della fede in Dio e nella Provvidenza. Questo ci fa tornare a riflettere sull'essenzialità della nostra fede e sulla necessità di ritornare tutto ciò che è sacro e divino. In entrambi i gruppi abbiamo pregato per Myriam e per avere anche noi il coraggio di testimoniare la Fede in Cristo. Grazie Myriam, il tuo è un messaggio di pace, di gioia, di perdono, di fiducia. Tutti noi abbiamo molto da imparare!  

Aggiunto: Maggio 26, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP




Messaggio
Domenica 17 maggio nella nostra sede si è riunito il gruppo MARIA PORTA DEL CIELO. L'argomento centrale di riflessione è stato il  perdono e lo spunto ci è stato offerto da una video-intervista di Paolo Brosio a Carlo Castagna,  che nell'efferata strage di Erba  dell' 11/12/2006 per mano di due coniugi  vicini di casa ha visto barbaramente uccisi moglie, figlia e nipotino di appena due anni. Alla domanda "cosa significa perdonare?"  il signor Carlo ci ha fatto partecipi di un grande messaggio cristiano: il perdono serve soprattutto a chi è stato colpito , perché è l'unico modo per trovare la pace interiore e continuare a vivere con speranza e liberi dall'angoscia e dalla disperazione. Il perdono non si improvvisa, ma è sempre frutto di un cammino autentico di fede che porta ad affidarsi a Gesù, come Lui stesso ha fatto affidandosi al Padre sulla Croce. Anche per noi, genitori provati dalla perdita di un figlio, non perdonare il colpevole vorrebbe dire lasciarci sopraffare dall'odio, e questo sentimento ci chiuderebbe qualsiasi possibilità di vita vera sprofondandoci nella disperazione . Le riflessioni dei genitori presenti sono state concordi nell'ammettere che umanamente il perdono non è facile, ma diventa possibile nel fidarsi e nell'affidarsi a Colui che ci ama da sempre come Padre misericordioso. In Lui anche un dolore così grande troverà valore di salvezza.

Aggiunto: Maggio 22, 2015
Eliminare questa voce Risposta alla voce Indirizzo IP
Powered by PHP Guestbook 1.7 from PHP Scripts
 
« Prima ‹ Indietro 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 Dopo › Ultima »